Periodo migliore per visitare Fès e il Sahara
Aggiornato 18 ottobre 2026 · 4 min di lettura
La risposta breve. Primavera e autunno sono il compromesso più semplice per unire Fès e il Sahara. Queste due stagioni sono considerate in genere le più piacevoli per il deserto. L’estate può rendere faticose le lunghe giornate all’aperto; l’inverno porta sere fresche e tempo meno prevedibile. Controlla poco prima della partenza le previsioni di Fès e Merzouga, due ambienti diversi.
A Fès decide il cammino
Gran parte della prima visita si svolge a piedi nella medina. Quando fa caldo, inizia presto e lascia il centro della giornata al pranzo o a una visita al coperto. Nei mesi freschi, porta più strati invece di presumere che in Marocco faccia sempre caldo. La pioggia non impedisce la visita, ma vicoli bagnati e programma serrato sono una combinazione scomoda.
Primavera e autunno sono quindi adatti a chi vuole camminare a lungo senza organizzare tutta la giornata intorno a caldo o freddo. Sono periodi richiesti: controlla prima alloggi e tour se le date sono fisse.
Il Sahara cambia il calcolo
Il tour di due giorni con pernottamento in campo a Merzouga parte da 95,61 €. Due giorni concentrano un lungo viaggio stradale; tre giorni lo distribuiscono e possono terminare a Marrakech. La stagione non elimina la distanza.
Prima di prenotare, verifica tipo di campo, destinazione finale, cancellazione e soluzione prevista se il meteo modifica un’attività. Un pomeriggio piacevole a Fès non anticipa la notte nel deserto.
Scegli in base all’intero itinerario
Preferisci primavera o autunno per l’abbinamento più facile. Scegli l’inverno se accetti sere fredde e prepari l’abbigliamento. Scegli l’estate solo se puoi adattare gli orari a piedi e tollerare molte ore di strada con il caldo. Il mese migliore deve funzionare per entrambe le parti, non solo per medina o dune.